
LO-FI architecture as curatorial practice
Architetture a bassa definizione per Vittorio Veneto e Possagno
Centro Studi Usine e Fondazione Claudio Buziol promuovono, in collaborazione con il Festival delle Città Impresa, il workshop LO-FI architecture as curatorial practice. Architetture a bassa definizione per Vittorio Veneto e Possagno. L’evento – riservato agli studenti delle facoltà di architettura, ingegneria, design e ai giovani professionisti del settore – verrà ospitato a Vittorio Veneto (tra il 19 ed il 24 aprile) e sarà occasione per approfondire e sviluppare due casi di studio sui temi urbanistici e paesaggistici architettoniche il festival propone nella città con la sezione Nuovi luoghi e identità della metropoli Nordest. L’iniziativa accende i riflettori su due grandi plessi scolastici situati nella pedemontana della provincia di Treviso, l’Istituto Cavanis-Collegio Canova di Possagno ed il Collegio Vescovile Dante Alighieri di Vittorio Veneto, e mira a porre all’attenzione del dibattito urbanistico e culturale regionale il ruolo delle due città interessate. Inoltre una parte del workshop sarà mirata ad analizzate le prospettive di evoluzione urbana che comporterebbe l’assegnazione al Nordest del ruolo di Capitale Europea della Cultura.
Il Collegio Cavanis a Possagno può assumere un ruolo centrale nell’ottica di un nuovo e moderno sistema di visita per la città natale del Canova. Il complesso potrà essere infatti elemento di raccordo tra le istanze del turismo culturale-artistico (sia nel comune che nelle città storiche del circondario), e quello più spiccatamente rurale e paesaggistico, in un momento in cui, nonostante la crisi economica, la provincia di Treviso ha registrato un apprezzabile incremento di presenze. Saranno analizzate così le potenzialità del luogo mettendole a confronto con le istanze più innovative dell’urbanistica.
La presenza del Festival Città Impresa e lo svolgimento del workshop all’interno del Collegio Dante Alighieri si colloca invece in una più ampia visione sul futuro di “città” di Serravalle, che è stata infatti città nel passato e – seppur inserita nella macro realtà urbana di Vittorio Veneto – necessariamente dovrà esserlo in futuro. Il Collegio Dante rappresenta, insieme al complesso Italcementi, un punto nodale di espansione delle nuove attività sociali all’interno del centro storico di Serravalle: sono questi infatti i luoghi disponibili a ricevere l’interesse di nuove funzioni legate alla città storica. Se il complesso Italcementi presenta un ruolo non ancora perfettamente definibile e che ha necessità di sviluppare caratteristiche multifunzionali che permettano di ampliare a nord il limite del centro storico (che ora non va oltre piazza Flaminio), il Dante potrebbe incrementare, lo spettro della sua offerta formativa e sociale aprendosi ad un sistema di servizi a tutto il sistema della cultura e del loisir che il centro storico di Serravalle può offrire. Il complesso potrebbe così portare a compimento le sue vocazioni primarie: formazione e accoglienza (la sua cubatura può ad esempio ospitare un nuovo presidio alberghiero), che gli derivano dalla collocazione a ridosso del centro murato; ma anche attività di servizio al mondo della cultura, che in città sta incrementando la propria presenza, e servizi sanitari sul territorio. Inoltre, con la realizzazione del by-pass San Gottardo, potrà essere uno degli elementi centrali nell’ottica del Nuovo Sistema di Visita della città.
I risultati del workshop verranno presentati in una mostra del circuito della prossima Biennale di Architettura di Venezia.
LO-FI architecture as curatorial practice
Architetture a bassa definizione per Vittorio Veneto e Possagno
un progetto a cura di
Mario Lupano, Luca Emanueli, Marco Navarra
in collaborazione con Centro Studi USINE
promosso da
Fondazione Claudio Buziol, Festival delle Città Impresa, Centro Studi USINE
con la collaborazione di
Collegio Vescovile Dante Alighieri
Istituto Cavanis Collegio Canova
Fondazione Canova
Opera Pia Dotazione del Tempio
Comune di Possagno
con il contributo scientifico di
Metadistretto Veneto della Bioedilizia, Metadistretto Veneto dei Beni Culturali, Comitato Scientifico
progetto ATTES
partner tecnico principale
_nuovocorso Spa
supporti
Technos, Impresa Piccin
media partner
AT Casa - Corriere della Sera, Viviradio
Per informazioni
www.festivaldellecittaimpresa.it
Centro Studi Usine – tel. 0438 553969 – cell. 320 3666760 - info@centrostudiusine.it
Ufficio stampa Sezione Vittorio Veneto
Daniele Capra – cell. 347 9712092 – d.capra@gmail.com